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21 febbraio 2013

5 anni fa. era sempre giovedì.

la notte tra mercoledì e giovedì c'è l'eclissi di luna.
alle 2 mi sveglio, e alle 2 e mezzo, convinta che stia per cominciare, sveglio marco.
in realtà sarebbe stata solo un'ora dopo, così lui torna a dormire e io a leggere, anche se seno qualcosa che si muove nella pancia.
alle 3 e mezzo lo sveglio davvero e andiamo a vedere la luna.
sento come dei blandi dolori da inizio mestruazioni ma non voglio farci tanto caso, così mi rimetto a leggere e marco a dormire.
verso le 5 i dolori sono abbastanza ritmici ma molto leggeri, richi mi chiama nel suo lettino e stare un po' lì abbracciata a lui mi piace, anche se ho un po' il timore che si possano rompere le acque e, quando lui si riaddormenta per bene, torno nel letto.
dico a marco che forse è arrivato il momento e alle 6 chiamiamo sua mamma.
i dolori sono ritmici (ogni 10 minuti circa) ma molto leggeri.
sveglio richi, gli faccio fare colazione, lavaggi vari e gli diciamo che forse la sorellina sta cercando la finestrella per uscire, che quindi io e papà andiamo dal dottor sandro a vedere che vada tutto bene e che lui vada pure tranquillo a scuola.
lui va a scuola con la nonna, noi chiamiamo un taxi  e andiamo in ospedale, anche perchè, male che vada, alle 10 avrei comunque il controllo.
nel taxi ho sempre il timore che si rompano le acque e penso a richi.
arriviamo al ps dove certo non peccano di solerzia e la cosa ci fa abbastanza ridere, ridiamo anche del dottore che guarda me e altre due mamme in attesa un po' schifato e, infilando la testa in ambulatorio, dice che ci ci sono delle donne gravide in attesa...sarà poi lo stesso dottore che decide di ricoverarmi.
esce un'infermiera, mi chiede in che reparto dovrei andare e dice che spera che le cose vadano per le lunghe perchè il reparto è intasato....mi viene da mandarla a fanculo, con tutto il cuore. ma non lo faccio, perchè in fondo sono una signora. gravida, per giunta.
i dolori intanto continuano, sopportabilissimi ma ritmici.
mi portano in sala travaglio e mi attaccano il tracciato. sdraiata i dolori sembrano più radi e meno intensi...ma come???? ci resto male...e ci resto male quando una ostetrica non tanto simpatica mi visita e mi trova dilatata di neanche un dito.
sono pronta ad essere rimandata a casa, delusissima, ma il dottore di prima decide di farmi ricoverare.
l'ostetrica che mi fa la cartella è carina e, appena mi rimetto in piedi, i dolori ripartono, sempre a dieci minuti l'uno dall'altro ma sempre sopportabili.
in reparto arriva anche marco.
di nuovo sotto tracciato e di nuovo assenza di dolori e di nuovo gran delusione.
poi piano piano i dolori ripartono ma la macchina non li caga, cioè: non segnala contrazioni degne di nota. ma come????
per fortuna l'ostetrica non mi prende per pazza e mi slega dall'aggeggio.
è ora di pranzo e mangio, un po' di pasta al pomodoro e del purè.
continuano le domande per riempire la cartella e, stando in piedi e camminando, sento che i dolori aumentano di intensità.
in camera ci sono due neo mamme.
una sembra simpatica anche se bloccata dal post cesareo e dalla sciatica.
l'altra sciroccata totale, dice di aver partorito presto (alla 38ma settimana su 40 di norma) e di non aver comprato ancora niente, il marito che cerca di cacciare in bocca un ciuccio enorme al piccolo giovanni...lei, camicia da notte nera sexi e ciabatte con coniglietto di playboy, mi racconta le gioie dell'epidurale e dice che sono un mito perchè mi vede così tranquilla.
comunque la sciroccata sta per essere dimessa. meno male.
verso le 2 i dolori si fanno più intensi e io vado avanti e indietro dal bagno. mi sembra di stare meglio seduta sulla tazza.
sono molto forti a livello della schiena, chiedo a marco di farmi dei massaggi. lui è dolce, incoraggiante e mi aiuta come può.
l'altra mamma non rompe le scatole e io posso stare in bagno.
verso le 4 dico a marco che i dolori sono molto vicini e forti, che chieda se posso essere visitata.
andiamo nella stanza delle visite dove due ostetriche sono molto carine e, con i miei tempi, mi visitano.
sono già dilatata di 7 cm!!!!
sono così felice che mi viene da piangere...
e mi portano in sala parto.
ci sono due ostetriche molto carine, beatrice e stefania.
mi chiedono come chiameremo la bimba e mi chiedono sempre il permesso di fare qualsiasi cosa, compresa la rottura delle acque (il liquido era già sporco).
mi fanno stare in piedi, a differenza dell'altra volta, con marco che mi massaggia la schiena quando arriva la contrazione.
chiedo un clistere, perchè sento tanta pesantezza in fondo all'intestino, ma l'ostetrica dice che correrei il rischio di partorire in bagno.
dopo circa 45 minuti comicnio  a sentire il bisogno di spingere.
sento più che sensazioni alla vagina, il bisogno dietro, in fondo alla schiena, come se dovessi andare in bagno in maniera impellente.
le contrazioni sono forti ed efficaci e io comincio a spingere, spingere...per un tempo che mi sembra interminabile, ma sembra che non succeda niente.
mi sento tanto stanca per fortuna le ostetriche e marco vicino a me mi incoraggiano molto.
momento buffo. mentre spingo e dico qualcosa, mi parte uno sputino in direzione delle ostetriche ed io sono molto imbarazzata. marco mi fa notare che dal mio corpo sta uscendo di tutto e che lo sputino è il meno e la cosa ci fa abbastanza ridere.
ad un certo punto (dopo secoli) pare si veda già la testa piena di capelli.
io sono sollevata di essere a quel punto ma davvero stanchissima e forse perdo qualche contrazione.
mi spiegano come spingere e faccio rumori buffi con la bocca e marco ride.
spingo come una matta e sento bruciare...poco dopo sento la testa....vorrei che facesse come richi e sgusciasse subito fuori ma non è così.
servono altre 2 o 3 spinte per il corpo (e nel frattempo arriva anche il famoso professor franchina che mi aiuta a tenere una gamba raccolta sul corpo per darmi più forza) e finalmente è fuori. alle 17 e 59.
la bimba non piange e le aspirano un sacco di roba, ma avevo chiesto di non tagliare subito il cordone, quindi penso sia quello....
finiscono di aspirare e me la danno...e piange forte, ora.
ha tanti tanti capelli neri, un nasino buffo e sembra davvero una scimmietta.
me la tengo abbracciata per un pezzo, quando il cordone non pulsa più lo tagliano....marco mi bacia ma ho occhi solo per irene....che tutta sporchina sembra bruttina, povera, ma poi si rivela la bimba più bella del mondo.
quando provo ad attaccarla alla titta, ovviamente, non si tira indietro.
la amo ogni istante di più.




permalink | inviato da billo il 21/2/2013 alle 12:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
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